martedì 2 maggio 2017

RENDICONTO 2016...

Nel Consiglio Comunale del 20 aprile , oltre al rendiconto, i punti all'ordine del giorno erano: la riclassificazione inventario del patrimonio comunale al 1/1/2016 in cui ci siamo astenuti, la variazione di bilancio alla quale abbiamo votato contrari e l'estinzione anticipata dei mutui contratti con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. in cui ci siamo espressi così:
" La scelta in questione, vedendola da un punto di vista locale e pratico, è condivisibile quindi il nostro voto sarà favorevole, in effetti per questi mutui avevamo dei tassi altissimi quindi avendo la possibilità, estinguerli è una soluzione vantaggiosa per le casse del comune. Anche se purtroppo le penali saranno comunque a carico dello Stato, quindi sempre dei cittadini. Quello che invece ci dà da pensare è che saranno a carico dei cittadini tutti i 48 milioni che lo Stato ha messo a disposizione dei comuni per le estinzioni anticipate dei mutui, so che non è di vostra competenza ma siamo anche dell'idea che ognuno di noi possa influire e far molto anche per le scelte che vengono fatte a Roma, dato che ogni argomento riguarda tutti noi e a volte dovremmo ricordarci di essere prima di tutto persone e poi amministrazioni. È solo così che possiamo capire quali siano le priorità in questo paese...ad esempio ci sono vittime di reati violenti che aspettano una tutela da parte dello Stato da anni e quindi hanno la vita rovinata 2 volte ma lo Stato si giustifica dicendo che non ha soldi. Però, stranamente, quando si tratta di agevolare banche, grandi industriali e guerre i soldi li trova sempre...va bene pensare all'estinzione dei nostri mutui, ci mancherebbe, il nostro ruolo è anche quello, il comune di Gardone poi ne ha parecchi in ballo ma è anche giusto fare una scala di priorità e chiedere (in questo caso ai vostri superiori dato che a livello nazionale state governando voi) di fare una scala di priorità diversa, magari togliendoci questa possibilità ma facendo molto di più per la gente che è realmente in difficoltà. "
Tornando al rendiconto, , abbiamo voluto toccare solo alcuni temi perchè erano quasi 600 pagine da riassumere e di anomalie ne abbiamo trovate tante ma avremo comunque modo di approfondire tema per tema nelle sedi opportune. Qui la nostra dichiarazione di voto che qualche polemica da parte della maggioranza l'ha scatenata...
" In questo rendiconto leggiamo tante belle intenzioni, purtroppo però alcune ci lasciano un po’ perplessi …
Premesso che ogniqualvolta che l'amministrazione prende decisioni che condividiamo, non abbiamo alcun problema ad appoggiarle apertamente, sia qui in consiglio che fuori.
Le nostre critiche sono sempre frutto di una nostra riflessione e non si abbassano a futili scontri politici, perché il nostro interesse non è andare sempre contro ma contribuire affinché le scelte dell’amministrazione siano a vantaggio dei cittadini. (lo dimostra anche il fatto che abbiamo presentato parecchie proposte senza divulgarle, proprio perché il nostro unico scopo era quello di proporre qualcosa in cui crediamo non quello di presentare progetti solo per poter dire "li abbiamo presentati ". Crediamo che il lavoro svolto negli interessi dei cittadini alla lunga paghi, anche se i mezzi di informazione sono spesso un po’ “distratti” nei nostri confronti ed il nostro lavoro passa in secondo piano ... comunque siamo fiduciosi che tutti capiranno cos’è la politica e cosa purtroppo è diventata, e che se vogliamo che le cose cambino, dobbiamo cambiare il modo di pensare e la superficialità su cui spesso è basato... Ma torniamo al rendiconto in questione, sperando che l'amministrazione faccia tesoro delle nostre parole...
Leggiamo molte buone intenzioni che purtroppo spesso non corrispondono ai fatti: per esempio, tra i vostri "risultati attesi" troviamo "incrementare il senso di sicurezza percepito dalla cittadinanza". Ma ci chiediamo: -in che modo? i vigili sul territorio son pochi e non si vedono mai negli orari critici, avevamo presentato un emendamento per incrementare i presidi sul territorio soprattutto nel periodo in cui i furti erano numerosissimi ma voi avete deciso di mantenere le uscite straordinarie solo in caso di fiere o eventi importanti. Avete deciso, al contrario, di incrementare i controlli solo per quanto riguarda la raccolta differenziata dei cittadini. Spesso poi la polizia locale è negli uffici e fuori le pattuglie sono pochissime, perché? servono davvero tutte queste persone in sede? Di 6 agenti che abbiamo, se ne vedono solo 3 in giro, per di più alternati...e poi come pensate di incrementare un senso di sicurezza se gli stessi agenti non hanno neanche l'occorrente per poter lavorare? parlo di cose basilari come etilometro, giubbotti antiproiettile... certo abbiamo un targa system ma non basta, i cittadini non si sentono sicuri e vorremmo che la sicurezza a Gardone fosse tutelata. Parlate di sicurezza percepita, ma forse sarebbe meglio parlare di sicurezza concreta! E quella, ahime, è ben altra cosa…
Nell'area di mandato 4 si parla di educazione stradale: c'è scritto che l'interesse per le lezioni di educazione stradale nella scuola dell'obbligo è notevole, però solo 2 righe sotto si dice che quest’anno scolastico avete ritenuto opportuno non eseguire le lezioni di educazione stradale. Ma come? Visto che le lezioni hanno riscosso notevole interesse decidete di non svolgerle più? Lo dico senza offesa, ma ci sembrano come minimo sintomi di bipolarismo …
E di queste stranezze, ve lo garantiamo NOI che lo abbiamo letto, nel rendiconto ne abbiamo trovate tante...
Tornando al vostro schieramento di vigili, esso si può dire totale per i controlli nei confronti dei conferimenti dei rifiuti dei cittadini, ma siamo sicuri di aver messo davvero i cittadini nella condizione di non sbagliare? siamo sicuri che 100 euro di multa per ogni minimo errore non siano eccessivi? Qual è l'obiettivo, far capire dove la gente sbaglia o semplicemente fare cassa? siamo sicuri di aver dato tutte le informazioni necessarie prima di partire all'attacco? Sappiamo che avete fatto incontri informativi per la cittadinanza e che spesso è proprio il cittadino a non interessarsene, ma evidentemente gli incontri fatti non abbiano tolto i dubbi alle persone e tantomeno informato su come vada fatta la raccolta differenziata. Anche a questo riguardo avevamo proposto dei progetti gratuiti, ma voi con le scuse più assurde li avete rifiutati. Il motivo del vostro rifiuto ce lo possiamo ben dire purtroppo, è che non volete far passare alcuna nostra proposta perché avete paura di eventuali ripercussioni politiche. Ma vi ricordiamo che a perderci ancora una volta non è il m5s ma il cittadino e forse in certi casi dovreste mettere in secondo piano la vostra convenienza politica.
Nell'area di mandato 3 "a viso aperto per creatività e sviluppo" parlate di metropolitana e confermate la volontà di sollecitare la realizzazione del prolungamento, ma anche in questo caso ci siamo chiesti in che modo, dato che ad oggi non risulta agli atti alcun tipo di sollecitazione al riguardo da parte vostra, anzi, ci piacerebbe sapere anche cosa ne pensate dell'autostrada ad esempio (se così si può chiamare dato che si tratta di un piccolissimo tratto più simile ad una bretella, che oltre a devastare il territorio creerebbe ulteriori disagi). C'è un comitato che si batte proprio per scegliere un'alternativa migliore a questa assurdità, voi cosa ne pensate? Perché non ho mai visto il sindaco o qualche altro amministratore agli incontri che facciamo con il comitato a difendere proprio ciò che viene scritto nelle vostre intenzioni? Probabilmente perché sono intenzioni “di carta”, che della carta hanno la stessa consistenza, evidentemente.
Ci auguriamo che, come avete scritto nel rendiconto, vi battiate davvero per portare avanti quello in cui credete perché altrimenti rimane un programma su carta che serve a ben poco... abbiamo mosso mari e monti per questo progetto coinvolgendo Regione, Parlamento ed Europa, vorrei sapere cosa avete fatto voi invece per questa vostra "volontà di sollecitare"?...
Come avrete capito, il nostro voto sul rendiconto è sicuramente contrario. Altri argomenti che ci trovano in disaccordo sono i soliti e cioè il fatto di agevolare sempre e solo qualcuno come ad esempio il signor Assisi con il centro Redaelli, tanto per citarne uno… se solo deste la stessa attenzione a tutte le associazioni sportive come fate con alcune, forse anche il nostro comune riuscirebbe a coinvolgere maggiormente anche i giovani. Ma le risorse mancano sempre, anzi, diciamo che ci sono ma sempre e solo per qualcuno...
Officina liberty è ancora un grosso punto di domanda e dall'ultima commissione sembra che lo sia ancora anche per voi. Staremo a vedere, anche perché è un progetto davvero ambizioso ma anche molto costoso... Gli argomenti in campo sono tanti, potremmo parlare dei parcheggi privati fuori dall'ospedale, delle buche, delle tasse, oppure dell'autovelox o dello sportello polifunzionale del comune ma son tutti punti su cui già ci siamo espressi e il consiglio si dilungherebbe fino a domani mattina...Ci rendiamo conto che purtroppo agli enti locali venga tagliato parecchio da parte dello Stato ma ribadiamo che ognuno di noi può far tanto anche solo sollecitando ciò che non và a livello nazionale per fare in modo che le cose cambino. Le leggi si possono cambiare dove ci sono delle mancanze e dobbiamo puntare a quello perché se la burocrazia venisse snellita sul serio e le leggi fatte con criteri di buon senso non ci troveremmo in queste situazioni e sapete meglio di me che la politica questo può farlo..basta volere..."

Il collegamento al fatto che per avere soluzioni concrete a livello locale è fondamentale sollecitare la politica a livello nazionale era a nostro parere molto importante da sottolineare come era importante precisare che le nostre critiche sono sempre costruttive ma purtroppo spesso vengono strumentalizzate proprio perchè la politica è vista in un certo modo e per loro è normale sia così o che i consiglieri parlino solo per spostare voti, ci teniamo a precisare spesso che questo modo è molto lontano dal nostro perchè non vogliamo in nessun modo che venga sminuito ciò che facciamo con serietà ogni giorno senza pubblicizzarci .
Comunque per la mancanza di strumenti da parte della nostra polizia locale, il consigliere Bondio si è fatto una risata dicendoci che non siamo a Caracas, purtroppo non si è reso conto che i suoi concittadini non si sentono per niente sicuri e invece che ridere di questa cosa dovrebbe provvedere quanto prima a fornire i nostri agenti del necessario per poter lavorare;
Sul discorso della raccolta differenziata, l'Assessore Grazioli ha voluto fare uno dei suoi interventi di facciata affermando molte inesattezze, la prima dicendo al nostro consigliere di non aver partecipato agli incontri informativi che il comune ha fatto per spiegare ai cittadini la raccolta differenziata e quindi di non poterli valutare...falso dato che oltre ad esserci andata di persona ad alcuni , non è l'unica che si muove a Gardone per conto del M5s anche perchè non ha ancora il dono dell'ubiquità...
Altra inesattezza (ormai non capiamo se ci sono o ci fanno) è stata di risottolineare di aver bocciato il nostro progetto sui rifiuti perchè non vogliono la politica nelle scuole e ribadiamo per l'ennesima volta che scusa peggiore non potevano trovare dato che il rifiutologo che si era reso disponibile gratuitamente per questi progetti non ha nessuna carica politica e soprattutto parla di RIFIUTI dal punto di vista tecnico. Questa cosa ci fa molto arrabbiare perchè fanno la voce grossa aggrappandosi a scuse assurde mentre ad oggi, chi si è presentato come consigliere comunale nelle scuole a parlare di politica non siamo di certo noi ma loro !!! Pensano ancora di poter far tutto ciò che vogliono senza che nessuno gli dica niente e soprattutto negando agli altri di contribuire ma chi ci perde ancora una volta è il cittadino a causa del loro orgoglio politico!
Altra parte del nostro discorso che ha suscitato parecchio fastidio è stata la parte in cui parliamo dei contributi alle associazioni sportive, qui il Consigliere Gussago ha dichiarato fuori dai microfoni al nostro consigliere che questa volta si sarebbe beccata una bella querela..In realtà non sappiamo per cosa dato che abbiamo semplicemente sottolineato il fatto che bisognerebbe agevolare nello stesso modo tutte le associazioni sportive non alcune si e alcune no..forse vogliono spaventarci perchè mettiamo tutto alla luce del sole? questo non l'abbiamo ancora capito dal momento che gli atti sono pubblici e chiunque può valutare che ciò che diciamo è semplicemente la realtà...
A questo punto abbiamo elencato altri temi e sottolineato il disagio che sta creando lo sportello polifunzionale che oltre ad aver peggiorato i servizi all'interno del nostro comune (sia per il cittadino sia per i dipendenti comunali) ha tolto del tutto la privacy per ogni tipo di pratica... Ovviamente il nostro voto al rendiconto, come si evince dal nostro intervento è stato contrario...

Prima dell'inizio del Consiglio, il sindaco ha presentato il nuovo CDA della casa di riposo e in coda ai soliti ringraziamenti e auguri, siamo intervenuti anche noi per dire come la pensavamo al riguardo, ecco l' intervento della nostra consigliera:
"volevo spiegare perché fra i componenti non c'è nessuno presentato dal m5s... in realtà ogni forza politica poteva nominare uno dei componenti ma noi abbiamo ritenuto più corretto non nominare nessuno per il semplice fatto che a nostro parere non devono essere i partiti a nominare ma ognuno dovrebbe avere la possibilità di candidarsi anche se non conosce nessuno...
È vero che una persona si può candidare anche grazie alle conoscenze con associazioni o tramite raccolta firme, ma comunque oltre a passare sempre per conoscenze, l'ultima parola spetta al sindaco in ogni caso. Noi, come proposto anche in commissione, vedevamo più trasparente aprire le selezioni a tutti tramite una scelta più democratica, magari selezionando i curriculum, ma purtroppo la nostra proposta non è stata accettata e la decisione ci è stata comunicata dal sindaco solo per presa d'atto senza diritto di replica. Ci dispiace perché il vecchio modo di vedere la politica e di gestirla può essere migliorato se solo collaborassimo di più... Ecco ci tenevo solo a spiegare la nostra posizione e soprattutto a chiarire il perché fra di voi non c'è nessuno nominato da noi, questo non vuol dire che non siano state scelte persone valide, ci mancherebbe, criticavamo solo la metodologia delle scelte non le persone in questione. Fra di voi vedo persone che il territorio lo conoscono, vi auguro quindi buon lavoro e faccio un grosso in bocca al lupo a tutto il nuovo consiglio."








UNA PARTENZA "CALDA" PER IL 2017...

In questi primi mesi, nel comune di Gardone ci sono stati molti cambiamenti purtroppo non particolarmente positivi..
Come prima cosa il nostro Segretario Comunale Maurizio Sacchi ha deciso di avvicinarsi a casa lavorativamente e quindi ha chiesto il trasferimento , una grande perdita a nostro parere per questo Comune perchè era ritenuto da tutti corretto , preparato e, qualità molto importante che dovrebbe appunto distinguere chi ricopre questo ruolo, imparziale... A breve comunque arriverà il suo successore, speriamo in bene...
Altri cambiamenti , oltre ad alcuni dipendenti andati in pensione ,che speriamo vengano sostituiti al più presto, troviamo questo nuovo sportello polifunzionale all'ingresso del Comune. Purtroppo, come avevamo sottolineato a dicembre quando abbiamo chiesto di non destinare 50.000 euro previsti a bilancio per questo esperimento, questo sportello sta creando parecchi disagi sia ai cittadini che ai dipendenti stessi.
Nel Consiglio Comunale del 23 febbraio, all'ordine del giorno c'erano 9 punti ma i temi a nostro parere più importanti erano 3: l'adesione ai "comuni virtuosi", la vendita delle quote di ASVT di proprietà dei comuni, i contratti relativi alla gestione della piscina comunale e del parco del Rovedolo...di seguito le nostre intenzioni di voto espresse dalla nostra portavoce:

ADESIONE ALL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI VIRTUOSI:

"Condividiamo tutti i principi dell’associazione comuni virtuosi, perciò non possiamo che rallegrarci della decisione dell’amministrazione di aderire a tale associazione, anche perché molti dei principi ispiratori sono contenuti nel nostro programma.
Il nostro voto è sicuramente favorevole, nella speranza che non si tratti di un’adesione di facciata ma di una reale condivisione di obiettivi.
Piuttosto, ci dispiace che questa adesione non sia avvenuta qualche tempo fa, perché altrimenti molte delle nostre mozioni sarebbero state approvate.
Il presidente di questa associazione è componente del forum “acqua di tutti” e si impegna fortemente per la gestione pubblica del servizio idrico; sappiamo bene che su questo tema la nostra amministrazione non è andata proprio in questa direzione, facendo scelte ben diverse. Quindi, ci auguriamo che l’impegno che stiamo assumendo comporti poi una coerenza nelle scelte future e noi ne saremo vigili."

-MODIFICA DELLO STATUTO DELLA SOCIETA' ASVT SPA. ESAME ED APPROVAZIONE. RINUNCIA AL DIRITTO DI PRELAZIONE IN RELAZIONE AD OPERAZIONI DI AUMENTO DI CAPITALE SOCIALE.
-AUTORIZZAZIONE ALLA VENDITA DI AZIONI DELLA SOCIETA' ASVT SPA DI PROPRIETA' DEL COMUNE DI GARDONE VALTROMPIA

"Il nostro voto per quanto riguarda il punto 5 e 6 è contrario in quanto ci opponiamo da sempre alla privatizzazione dei beni e dei servizi pubblici.
Il disegno secondo noi è chiaro: a2a sta scalando Asvt comprando le azioni dagli attuali proprietari, cioè i comuni. Lo sta facendo per poter poi partire in posizione di vantaggio nel momento in cui il gestore unico provinciale dovrà cedere le proprie quote ad un soggetto privato, che sarà, siamo pronti a scommetterlo, la stessa A2a. Ciò in quanto nessun altro, tanto meno i comuni, sarà in grado di rimborsare gli investimenti già fatti da A2a.
Spero che non mi si dica che siamo contrari agli investimenti sulla rete o sul depuratore di valle, perché in realtà è proprio il contrario. Solo che noi vogliamo che gli investimenti siano fatti da un soggetto pubblico, non da un privato, e il motivo è elementare: ogni investimento privato deve necessariamente prevedere una remunerazione dei capitali investiti, ovvero un profitto. E questo profitto da dove arriverà se non dall’aumento delle tariffe pagate dai cittadini? In altre parole, A2a, in quanto azienda privata, investe per realizzare un profitto, a meno che qualcuno mi voglia convincere che essa operi per beneficenza. In tal caso sono pronta a ricredermi."

SCHEMI PER LE MODIFICHE AI CONTRATTI RELATIVI ALLA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE E DEL PARCO DEL ROVEDOLO. ESAME ED APPROVAZIONE.

"Premetto che siamo favorevoli agli interventi di miglioramento della nostra piscina comunale, anche perché è evidente lo stato di degrado in cui versa.
Tuttavia, la lettura del contratto e le cifre in gioco ci lasciano a dir poco perplessi e ci piacerebbe avere dei chiarimenti.
Il contratto dice che il Comune dovrà versare al gestore ogni anno, fino al 2022, l’importo di 132.000 euro, così suddivisi: 122.000 euro annui (art. 11) di contributo comunale per le tariffe agevolate; 6.000 euro annui (art. 8) per la gestione della centrale termica; 4.000 euro annui (art. 10) per la manutenzione del verde circostante le scuole Andersen.
Se moltiplichiamo questo importo per i 6 anni di contratto (dal 2107 al 2022) il totale ammonta a 792.000 euro.
Inoltre, leggendo l’art. 6, punto 2, apprendiamo che il Comune “realizzerà a propria cura e spese le opere di miglioramento strutturale ed innovazione impiantistica”.
Tutto ciò a fronte di investimenti della GAM Team di soli 110.000 euro (art. 6) per la sostituzione di due cogeneratori nella centrale termica.
Ora, se gli introiti “competono esclusivamente al gestore”, come recita l’art. 5, allora la domanda ci viene spontanea: non è che qualcuno ha fatto male i conti? A noi sembra un eccesso di generosità del Comune e di certo un pessimo affare per i cittadini gardonesi, che di tariffe particolarmente agevolate, da quanto ci è dato sapere, non ne hanno usufruito così tanto…
Analogo discorso per quanto riguarda il Parco Rovedolo, dove il Comune eroga un contributo al gestore di 116.800 euro l’anno, già dal 2004 e si suppone fino al 2022, anno di scadenza del contratto. Per un totale che ammonta addirittura a oltre 2 milioni di euro, per l'esattezza a 2.102.000 euro.
Ciò a fronte di opere a carico del gestore per un importo complessivo di 1.946.000 euro,
Anche in questo caso, considerando che gli introiti sono appannaggio esclusivo del gestore (art. 7), non ci sembra neanche questo un grande affare. Detto questo, ci asterremo. "

Il resto dei punti ci hanno trovato favorevoli tranne la variazione di bilancio nella quale il nostro voto è stato di astensione.




giovedì 9 marzo 2017

Quanto investe il comune di Gardone in sicurezza? ZERO! Ecco alcune chicche del Consiglio Comunale di dicembre 2016



Il 2016 finisce con un altro consiglio corposo, con ben 17 punti all'ordine del giorno, tra cui il bilancio e il Dup 2017/2019 con i relativi emendamenti delle minoranze.
Molti punti sono passati all'unanimità, mentre altri sono passati a maggioranza. Sulle aliquote IMU noi ci siamo astenuti, mentre per quanto riguarda l'addizionale IRPEF, abbiamo votato contro. Quest’ultima è una tassa facoltativa, che ogni Comune può liberamente scegliere di non imporre ai suoi cittadini. Ma, come al solito, il nostro comune non si lascia scappare nessun tipo di tassa, anche quando la sua imposizione è facoltativa…

In questo consiglio il MoVimento 5 stelle ha deciso di presentare degli emendamenti. Per la precisione, due al DUP e due al bilancio. Anche in questo caso il tempo per elaborare gli emendamenti è stato molto tirato, ma grazie all’impegno dei nostri attivisti, che hanno spulciato ogni singola voce del bilancio, e alla nostra portavoce, che non si è mai data per vinta trascorrendo notti insonni per cercare le coperture necessarie, siamo riusciti a portare a termine il nostro lavoro. Abbiamo deciso di soffermarci sulla sicurezza dei cittadini, visti i tanti furti che si sono recentemente verificati nelle abitazioni gardonesi. Con nostro immenso rammarico, però, abbiamo notato che a bilancio non era previsto alcun importo per quanto riguarda questo tema, quindi abbiamo proposto di incrementare almeno i presìdi sul territorio da parte della polizia locale, specie nelle ore critiche come quelle serali e notturne. Tuttavia, con altrettanto rammarico, abbiamo visto il nostro emendamento inesorabilmente respinto. La sicurezza può attendere...
Abbiamo anche pensato di spostare i 50.000 euro inizialmente previsti per la realizzazione dello sportello polifunzionale nella sede del Comune (che presenta numerosi vincoli in quanto palazzo storico e quindi lo sportello che vogliono realizzare, di funzionale non avrà molto) e destinarli all’acquisto di 5 varchi per il controllo degli accessi degli autoveicoli nel nostro territorio comunale. Tuttavia, poiché anche l'altra minoranza aveva presentato un emendamento simile al nostro, ed essendo questo approvato, non c'è stato bisogno di mettere ai voti il nostro.
In realtà, quello dell’altra minoranza, più che un vero e proprio emendamento, era un semplice indirizzo, che  impegnava l’amministrazione ad informarsi sull’argomento e sulla possibilità di accedere a fondi europei.
Un altro emendamento riguardava il notiziario comunale. È da tempo che ci lamentiamo delle poche uscite (inizialmente una volta all'anno e da quest’anno due volte) e dei suoi costi eccessivi, dovuti alla veste grafica un po' troppo patinata. Abbiamo proposto di dare al notiziario una veste più sobria e, con i conseguenti risparmi, di aumentare il numero delle uscite annuali. Abbiamo indicato come esempio il caso di Sarezzo, dove il notiziario comunale ha una cadenza mensile ed aggiorna tempestivamente i cittadini su tutti i consigli comunali, le nuove normative, i nuovi bandi ecc. Purtroppo, contro ogni logica, il nostro emendamento è stato bocciato. Il consigliere Bondio, che ha la delega sull'argomento, ha affermato che più che sulla frequenza preferisce puntare sulla qualità del giornalino. Evidentemente, per il consigliere Bondio la qualità di un notiziario comunale si misura in termini di patinatura e non in termini di funzionalità. Come se i cittadini dovessero utilizzarlo come soprammobile… E noi, poveri ingenui, che pensavamo che un notiziario dovesse solo informare!
L'ultimo nostro emendamento riguardava un progetto di acquaticità per le scuole di Inzino e Magno, le quali, per quanto riguarda i progetti, spesso vengono messe in secondo piano rispetto alle scuole più centrali del paese.  Avremmo reperito la somma necessaria recuperandola dalle somme stanziate per il festival Oblomov, che tutti gli anni impegna l'amministrazione. Negli anni scorsi gli stanziamenti per questo festival hanno superato anche i 15.000 euro e quest’anno erano previsti ben 10.000 euro. Noi volevamo destinarne almeno una parte per dare la possibilità anche ai bambini di Magno e di Inzino di usufruire dei progetti di cui usufruiscono tutti gli altri bambini del paese. Purtroppo anche questa nostra proposta è stata respinta. Riteniamo Oblomov sicuramente interessante ma non di interesse generale, quindi credevamo che questo stanziamento potesse essere ridimensionato, magari riducendo la durata del festival, ma evidentemente credevamo male… Insomma, in un periodo come questo in cui non ci sono risorse sufficienti per far tutto, la nostra amministrazione stabilisce, giustamente, una scala delle priorità. Peccato che queste priorità, a quanto pare, non coincidono con quelle della maggior parte delle persone... Prendiamo atto.

In conclusione, come avrete senz’altro notato, gli argomenti sono tanti e le forze necessarie per riuscire a cambiare il modo di far politica, anche a livello locale, non sono sempre sufficienti. Perciò invitiamo tutti a seguire ciò che succede in Comune e il lavoro che il MoVimento 5 stelle sta facendo in tutta la Valtrompia. Basta poco: potete iniziare ascoltando i Consigli comunali che trovate sul sito del Comune, oppure avvicinandovi ai nostri gazebo, che trovate per tutta la Valle. O ancora, partecipando ai nostri incontri, aperti a tutti, del primo martedì di ogni mese, per ascoltare il resoconto mensile dei nostri portavoce e per conoscerci...
Insomma, i modi per avvicinarsi alla politica (nel senso più nobile e bello della parola, cioè di occuparsi della propria comunità), sono tanti. Se vogliamo davvero diventare protagonisti, e non solo spettatori, delle scelte delle amministrazioni, dobbiamo attivarci e ritrovare la passione e il desiderio di partecipazione.

Abbiamo bisogno di voi! A riveder le stelle...



SAI COSA SUCCEDE NEL TUO COMUNE? ecco alcuni punti trattati a settembre ottobre e novembre 2016...


Negli ultimi mesi i consigli comunali si sono susseguiti con il solito scarso interesse da parte dei cittadini gardonesi.
Per fortuna, grazie allo streaming, qualcuno riesce a tenersi aggiornato su ciò che succede nel proprio comune, ma ancora in troppi non hanno consapevolezza di ciò che accade in consiglio comunale e della portata sociale ed economica delle decisioni che in quella sede vengono prese.
Fra variazioni di bilancio, regolamenti, convenzioni e scelte che talvolta appoggiamo, ci troviamo spesso a dover fronteggiare situazioni e scelte che ci lasciano a dir poco perplessi...
Nel consiglio comunale di settembre, ad esempio, è stato approvato il DUP, al quale noi abbiamo votato contro perché critici rispetto ad alcune scelte della maggioranza. Dovendo, per regolamento, votare il pacchetto completo, non avevamo alternativa. In consiglio, l'altra minoranza ha presentato delle proposte di modifica al Dup che in linea di principio abbiamo in parte condiviso, ma che riteniamo solo indirizzi di natura politica. Infatti, per emendare un documento così importante, a nostro parere, serve fare analisi specifiche e prevedere le relative coperture. Abbiamo comunque deciso di esprimerci in merito ad ogni singolo indirizzo, dando parere favorevole alla maggior parte degli emendamenti, condividendone il contenuto. La maggioranza ha votato in modo favorevole solo ad uno di questi.
Nel consiglio di ottobre, fra i vari argomenti, ci siamo soffermati su alcuni punti tra cui il regolamento di igiene urbana, a cui sono state apportate delle modifiche in previsione della famosa "tariffa puntuale". Riteniamo illegittima ed inapplicabile una delle modifiche effettuate nella parte riguardante le sanzioni, ovvero quella che prevede di sanzionare tutto il condominio, nel caso in cui non si riesca a risalire al condomino che commette un'irregolarità. In questo caso, si è fatto riferimento all'art 6 della legge 689/1981, ma a nostro parere tale legge è riferita a tutt'altra tipologia di illeciti. Perciò, pur condividendo il percorso per arrivare alla tariffa puntuale, a causa di questo punto controverso del regolamento siamo stati costretti ad astenerci.

A novembre si è discusso della sesta variazione di bilancio, della determinazione delle tariffe TARI, di PEF, dello scioglimento della convenzione per la segreteria comunale tra Gardone e Lodrino e del piano delle alienazioni e valorizzazioni dei beni immobili non strumentali alle funzioni istituzionali per il triennio 2017/2019. Per quest’ultimo punto il nostro voto è stato di astensione, in quanto si prevedeva di fare un bando di concessione in comodato per la palazzina Grazioli. Poiché non conoscevamo le condizioni inserite nel contratto di comodato,in quanto non ancora stilato al momento del voto, non potevamo assumerci la responsabilità di un voto favorevole. A questo proposito, facciamo presente che il materiale da visionare per i consigli comunali, spesso copiosissimo, a noi minoranze è reso disponibile solo a pochi giorni del consiglio. Perciò, avendo pochissimo tempo per gli opportuni e doverosi approfondimenti, a volte è materialmente impossibile arrivare al voto del tutto preparati su ciò che andiamo a votare. E non certo per mancanza di volontà.


venerdì 3 febbraio 2017

BRESCIA PRIDE



Il 17 Giugno 2017 il Movimento 5 Stelle della Valtrompia parteciperà con i cittadini di Brescia e provincia alla marcia del " Brescia Pride : unire la città " Abbiamo deciso di aderire a questa manifestazione perché riteniamo che l'impegno per avere uguali diritti e per superare le discriminazioni non deve avere esitazioni né tentennamenti. Questo non solo verso la comunità LGBT, ma anche nei confronti di tutte le realtà che troppo spesso vengono definite diverse e minoritarie. Questi mesi saranno densi di appuntamenti e anche noi ci stiamo organizzando per dare il nostro contributo perché anche la nostra valle possa essere partecipe e arrivare consapevole all'appuntamento. Per maggiori informazioni potete visitare : http://bresciapride.it/
Oppure prendere contatti con noi direttamente alla mail : gpiazza1001@gmail.com o tramite la nostra piattaforma Meetup: https://www.meetup.com/it-IT/MeetUp-Val-Trompia/

giovedì 13 ottobre 2016


#IoVotoNo



In occasione del referendum sulla riforma costituzionale del 4 dicembre prossimo, il Meetup della Valtrompia organizza un dibattito aperto al pubblico, che si terrà presso la sala riunioni della Comunità Montana, in via G. Matteotti n. 327 a Gardone Val Trompia, sui motivi del NO alla riforma.
All’incontro si parlerà di tutti gli aspetti della riforma costituzionale con:

Vito Crimi – senatore M5S;
Claudio Cominardi – deputato M5S;
Giampietro Maccabiani – consigliere M5S in Regione Lombardia;
Lorenzo Spadacini – docente aggregato di Diritto Costituzionale Università di Brescia.
Il 4 dicembre i cittadini italiani saranno chiamati alle urne per dire Sì o No ad una riforma che cambierà in maniera profonda la nostra Costituzione del 1948, perciò è fondamentale informarsi per votare in maniera consapevole.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.



TERRA FERITA





Sabato 1 ottobre alle ore 18.00, presso la biblioteca comunale di Gardone Val Trompia, è stata inaugurata una importante mostra fotografica dal titolo “Terra Ferita”, voluta nel nostro comune dalla Commissione alle Pari Opportunità.
Il tema centrale della mostra era il tumore seno, che è stato trattato attraverso l’esposizione di fotografie di donne, accomunate dallo stesso dramma e dalla stessa provenienza: il territorio bresciano.
Le nostre battaglie e le nostre serate informative a difesa dell’ambiente, soprattutto a livello locale, sono lì a testimoniarlo.
L’originalissima mostra ha inteso sensibilizzare circa il forte legame che c’è tra malattia oncologica ed inquinamento ambientale, nei confronti del quale noi del M5S siamo particolarmente sensibili, come è noto a chi ci segue.
Sempre nell’ambito della stessa iniziativa, martedì 4 ottobre, presso l’Auditorium S. Filippo abbiamo assistito ad un incontro sul tema della prevenzione dei tumori al seno, con relatori lo storico dell’ambiente prof. Marino Ruzzenenti, l’oncologa Edda Simoncini e il presidente di Legambiente Carmine Trecroci.
Per questo vogliamo esprimere il nostro apprezzamento nei confronti della mostra e il nostro ringraziamento alla consigliera Bettoni e alla Commissione Pari Opportunità che, nonostante la freddezza di una parte dell’amministrazione comunale, hanno voluto ospitare questa mostra nel nostro comune.
Ascoltando i vari interventi ci ha fatto piacere constatare che sui temi dell’ambiente siamo sulla stessa linea di pensiero. In particolare ci ha fatto piacere ascoltare dal presidente di Legambiente anche durante l'inaugurazione alla mostra, un chiaro no all’autostrada della Valtrompia e un no altrettanto chiaro alla realizzazione di nuovi impianti altamente inquinanti nella nostra valle, come per esempio quello della nota Sares Green. Parole che hanno fatto calare il gelo in sala, vista la presenza di alcuni esponenti della giunta comunale, notoriamente favorevoli all’autostrada.
Questo, purtroppo, ci ha dato una’ulteriore conferma della scarsa sensibilità dell’amministrazione comunale su questi temi, aldilà delle scontate parole di circostanza della vicesindaca, circa l’attenzione dell’amministrazione comunale sui temi dell’ambiente. Se veramente l’amministrazione avesse a cuore la cura dell’ambiente, perché non si è mai schierata apertamente contro l’impianto di pirolisi di rifiuti pericolosi (tecnicamente un vero e proprio inceneritore) voluto da Sares Green? E perché ha recentemente respinto la nostra mozione per vietare nel nostro territorio l’uso del Glifosato, potente erbicida considerato cancerogeno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità? Purtroppo, come al solito, alle parole non sono conseguenti i fatti. A questo siamo ormai abituati di questi tempi…
Secondo il rapporto “Sentieri”, nel nostro territorio si registra da anni un rilevante aumento dell'incidenza di alcune patologie tumorali legate all’inquinamento ambientale, tra cui il cancro al seno, perciò noi ribadiamo ancora una volta, e non ci stancheremo mai di farlo: con la salute non si scherza!
Prendersi cura dell'ambiente vuol dire prendersi cura di tutti noi, dei nostri figli e delle future generazioni, perciò ci auguriamo che la nostra amministrazione, con i fatti e non solo a parole, dedichi la dovuta attenzione alla questione ambientale del nostro territorio, che si fregia del triste primato di essere il più inquinato d’Europa.






martedì 20 settembre 2016

GLIFOSATE: SECONDA PUNTATA - UNA LEZIONE PER LA MAGGIORANZA PD DI GARDONE V.T.

Una buona notizia! Dal 22 agosto 2016, grazie ad un decreto del Ministero della Salute, è scattato in Italia il divieto all’impiego del potente erbicida Glifosate - considerato cancerogeno per l'uomo dall'Organizzazione Mondiale della Sanità - in qualunque tipologia di verde urbano come parchi pubblici, aree gioco per bambini, scuole, strutture sanitarie, oltre che nelle fasi di pre-raccolta in agricoltura.
E' senza dubbio un'ottima notizia, ma che noi del M5S di Gardone Val Trompia abbiamo cercato, inascoltati, di anticipare sul nostro territorio. Solo un paio di mesi fa, infatti, in occasione del consiglio comunale del 7 luglio scorso, avevamo depositato una mozione in cui chiedevamo all'amministrazione comunale di vietare l'uso di tale sostanza nel nostro territorio. Chiedevamo semplicemente che i futuri bandi per la manutenzione del verde pubblico prevedessero unicamente interventi di diserbo meccanico e non chimico.
Nella mozione avevamo evidenziato le criticità sul pericoloso prodotto ed espresso tutta la nostra preoccupazione, appellandoci al principio di precauzione, sancito dalla Conferenza delle Nazioni Unite di Rio de Janeiro del 1992, secondo il quale, se c'è il dubbio che una sostanza possa nuocere alla salute, bisogna evitarne l'uso! Anche in caso di assenza di evidenze scientifiche.

Credevamo, ingenuamente, che una simile richiesta potesse essere accolta in pochi millisecondi, a spron battuto. Invece niente: la nostra mozione è stata respinta, senza appello e a discapito della salute dei cittadini!
Ora, fuor di polemica, a noi non piace dire "ve lo avevamo detto", perché una simile affermazione non ci procura alcuna soddisfazione, anzi, ci lascia nell'animo l'amara constatazione di aver perso una buona occasione per far realizzare qualcosa di buono. Ma questa volta non possiamo esimerci dal pronunciarla. 

Infatti, NOI VE LO AVEVAMO DETTO, forte e chiaro, che era necessario vietare l'uso del Glifosato sul nostro territorio, almeno nelle operazioni di manutenzione del verde pubblico. E ve lo avevamo detto che questo potente erbicida è annoverato dallo IARC (l’agenzia per la ricerca sul cancro dell’OMS) tra le sostanze probabilmente cancerogene per l'uomo;
ve lo avevamo detto che la Francia lo ha classificato già nel 2011 come perturbatore endocrino, che la California ne ha già vietato l'utilizzo e che tanti altri paesi hanno avviato le procedure per vietarlo;
ve lo avevamo detto che una volta giunto sul terreno vi rimane per decenni, che un recente rapporto dell’Ispra ha evidenziato che in Lombardia il glifosato è presente nelle acque superficiali in modo molto esteso e che da recenti analisi svolte in Germania, emerge che ci sono tracce di glifosato nel corpo del 99,6% dei cittadini, con valori da 5 a 42 volte superiori al valore massimo autorizzato.

Ma, come al solito, non ci avete dato ascolto, perché quando le proposte giungono dal M5S sono da respingere al mittente.
A questo punto, affinché questo episodio serva da lezione, approfittiamo per mandare un messaggio alla maggioranza consiliare di Gardone Val Trompia: fate un mea culpa (in privato, s'intende), un bel bagno di umiltà e soprattutto, quando si tratta di tutelare la salute dei cittadini, imparate a mettere da parte i giochini e le tattiche politiche e ascoltate le proposte e le idee di tutti, da qualunque parte politica esse giungano.

Sulla salute dei cittadini non si scherza!

                                              

venerdì 15 luglio 2016

NEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 7 LUGLIO ABBIAMO PRESENTATO LA MOZIONE PER METTERE AL BANDO I PRODOTTI CONTENENTI GLIFOSATE, USATI NEGLI INTERVENTI DI CONTENIMENTO DELLE ERBE INFESTANTI

Veniamo accusati di protestare e di non avanzare mai proposte, ma poi, tutte le volte che presentiamo mozioni volte a migliorare la qualità della vita delle persone, vengono respinte puntualmente! Di questo siamo molto delusi, perché per noi la politica deve essere un'altra cosa. Per noi la politica è confronto, anche duro, ma poi tutto si deve risolvere nella collaborazione tra maggioranze e minoranze, nell’esclusivo interesse dei cittadini. Le amministrazioni, intese come maggioranza e minoranza, devono collaborare ed essere aperte a nuove proposte anche quando vengono da un altro partito o movimento. Può anche succedere che una mozione venga respinta, fa parte del normale dibattito democratico. Quello che però non deve succedere è che questo avvenga per partito preso!    Le nostre mozioni e il progetto sono visionabili nella sezione di questo blog denominata “Consigli Comunali”.
Per leggere la nostra mozione sul glifosato clicca qui
Ultimamente si sta discutendo molto riguardo il GLIFOSATO, poiché numerose e recenti ricerche hanno rinvenuto la sua presenza in molti alimenti di uso comune, sia di origine vegetale che di origine animale. Inoltre, proprio in questi giorni l’Unione Europea ha prorogato di altri 18 mesi l’autorizzazione all’utilizzo di questo diffusissimo fitofarmaco.
Il glifosato è un potente diserbante chimico universale, che distrugge cioè ogni specie vegetale con cui entra in contatto. Oltre che in agricoltura, esso viene utilizzato da numerose imprese per il diserbo dei cigli stradali, dei fossi, delle strade, dei marciapiedi.
Il glifosato, una volta erogato, viene assorbito in parte dalle piante e in parte dal terreno, dal quale finisce poi nelle acque superficiali. La preoccupazione principale è legata al fatto che esso è annoverato dallo IARC (che è l’agenzia per la ricerca sul cancro dell’OMS) tra le sostanze probabilmente cancerogene.
In molte parti del mondo, come in California, l’uso del glifosato è già vietato, ma non serve andar tanto lontano, infatti anche nel bresciano, a CORTE FRANCA, è stato recentemente approvato un regolamento che ne vieta totalmente l’utilizzo. Le alternative all’uso di questa sostanza sono tante, prima fra tutte il diserbo meccanico, che è certamente un po’ più costoso, ma deve e può essere attuabile quando c’è in gioco la salute dei cittadini e che, comunque, è ampiamente ripagato dai risparmi che si verificano sulle spese sanitarie che bisogna affrontare in caso di insorgenza di malattie correlate.
Siamo convinti che, anche qualora non ci fosse la certezza della cancerogenicità di questa sostanza, debba in ogni caso prevalere il principio di PRECAUZIONE, ovvero, quel principio secondo il quale se c’è il rischio che una sostanza arrechi danno alla salute, quella sostanza NON deve essere utilizzata. Proprio per questo motivo abbiamo presentato questa mozione al Sindaco e al Consiglio Comunale, tenendo conto che il sindaco è la principale autorità responsabile della salute dei suoi cittadini. Facciamo presente che a livello regionale anche il PD ha presentato una mozione simile, impegnando la giunta ad assicurare un monitoraggio costante dei residui di prodotti fitosanitari e biocidi presenti nelle acque superficiali e sotterranee e a valutare la possibilità di effettuare una revisione e un aggiornamento delle misure adottate dal piano d’azione regionale. E il programma nazionale del PD parla di “piano glifosato zero”.
Inoltre, al Parlamento Europeo, 49 eurodeputati provenienti da 13 stati membri differenti hanno fatto analizzare le proprie urine e il 100% dei campioni è risultato positivo al glifosato!  Ma il dato più sconcertante è che le concentrazioni erano di 17 volte superiori al limite europeo nell’acqua potabile, che è di 0,1 microgrammo al litro.            
Abbiamo chiesto che si voglia semplicemente garantire il principio di precauzione sancito dai trattati. La nostra mozione è stata un’occasione per attuarlo concretamente, almeno nel comune di Gardone VT. Ma è stata respinta.
Ci è stato detto durante il consiglio comunale che la quantità di glifosate nei fustini di diserbante liquido che viene utilizzata è poca. Ci è stato detto che il diserbo manuale/meccanico o il pirodiserbo (che utilizza una stretta fiamma per bruciare le erbe infestanti) sono tecniche un po’ più costose.
Ma, diciamo noi, se anche il comune di Corte Franca non utilizza più il glifosato, perché non accettare di metterlo al bando anche nel nostro comune?
E inoltre, visto che il diserbo di cigli stradali, marciapiedi e strade viene fatto 2 volte all’anno, sostituire il diserbante liquido con il diserbo manuale comporterebbe un incremento di spesa non gravoso. E’ la salute dei cittadini e il principio di precauzione che devono essere messi al primo posto.

Per quanto riguarda il piano di diritto allo studio e alla formazione, il nostro voto è stato favorevole, in quanto nelle commissioni lo abbiamo approfondito punto per punto e ci siamo confrontati costantemente con l’assessore Giacomelli, e lo condividiamo. I progetti in questione riguardano molte tematiche, ci sembra un piano di diritto allo studio abbastanza completo. Noi avevamo a disposizione un PROGETTO molto interessante sull'educazione ambientale proposto dallo storico ambientalista Marino Ruzzenenti: spiega agli studenti come vengono gestiti i beni durevoli utilizzando come esempio la storia dell'automobile, per poi arrivare all'impatto ambientale che ha e il suo smaltimento. Essendo però un progetto corposo abbiamo deciso di presentarlo alle scuole superiori perché riteniamo sia una fascia d'età più adatta per un discorso del genere quindi ci siamo messi in contatto direttamente con il dirigente Retali.
Di questo piano di diritto allo studio, apprezziamo soprattutto il fatto che finalmente si riesca a destinare una piccola cifra anche alle scuole di Inzino e di Magno. Si parla di 1.500 euro circa per scuola, per un progetto di motoria, che anche se sono piccole cifre, rappresentano un segnale importante per le scuole delle nostre frazioni, soprattutto per la scuola di Magno, che negli ultimi anni sembra sia stata dimenticata dall’amministrazione, tanto che, non a caso, ha visto calare drasticamente il numero di iscritti.
Se, come in passato, si portano avanti numerosi progetti in alcune scuole, mentre in altre quasi nulla, si dà il segnale alle famiglie che per il comune ci siano scuole di serie A (quelle del centro) e scuole di serie B (nelle frazioni). Questo comporta che le famiglie tenderanno ad iscrivere i propri figli nelle scuole del centro, abbandonando le scuole delle frazioni, determinando di fatto la chiusura di queste ultime. Noi, come più volte abbiamo ripetuto, a questa prospettiva vogliamo opporci, ed è per questo che apprezziamo il seppur piccolo finanziamento, sperando che possa aumentare negli anni a venire.


Per quanto riguarda il regolamento dell’ecomuseo di Valle Trompia il nostro voto è stato favorevole.

Per il regolamento/convenzione sulla raccolta dei funghi sul territorio facente parte della Comunità Montana il nostro voto è stato favorevole. Per i residenti nei comuni che hanno aderito alla convenzione il costo del permesso per la raccolta funghi sarà di 20 euro annui, mentre precedentemente era di 80 euro annui.

Per ascoltare la registrazione ufficiale del consiglio comunale clicca qui